Rostan Ali

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ALI ROSTAN  Turco. Corsaro.

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Anno, mese

Stato, in proprio

Avversario

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1621

 

 

 

 

 

 

Marzo

In proprio

Malta Genova Toscana Sicilia

Incrocia con 12 galee nelle acque di Malta. Con lui si trovano anche il Sampson con 6 vascelli ed il corsaro turco Mohammed Escabrig con 4 galeotte e 3 tartane. La loro presenza induce ad uscire da La Valletta alla loro caccia una flotta cristiana di cui fanno parte numerose imbarcazioni costrette a rifugiarsi in tale porto per la loro minacciosa presenza. Nella formazione si colloca in mezzo un galeone ed una nave fiamminga; sull’ala destra si pongono 6 galee del granducato di Toscana; sulla sinistra 2 galee di Sicila, 2 di Carlo Doria e 3 dell’ordine gerosolomitano. I corsari turchi e barbareschi si dispongono secondo il loro usuale ordinamento in battaglia, a mezzaluna. Vi è un bombardamento reciproco che dura più di quattro ore. 3 galee turche si avvicinano ad una di Carlo Doria: questa riesce a salvarsi per il soccorso prestatole da 3 galee toscane; le 3 galee maltesi si scontrano la galeotta dell’Escabrig. I cavalieri ne tentano due volte l’abbordaggio prima di conquistarla. La nave fiamminga, circondata dagli avversari, tenta una tattica ardita: alza il segnale della resa, fa scendere sulla sua tolda molti turchi. Nel frattempo dodici cavalieri di Malta, che vi sono nascosti in precedenza, escono allo scoperto e fanno strage degli avversari. Le altre 3 galee toscane e le 3 dei cavalieri giungono in rinforzo dei fiamminghi. Le 2 galee di Sicilia e la seconda di Carlo Doria, infine, sostengono una dura lotta con i vascelli del Sampson. Vengono catturate al termine dello scontro una nave tonda del Sampson, una galeotta e 2 tartane dell’Escabrig. Le galee di Ali Rostan e 3 galeotte e 2 tartane dell’Escabrig riescono a darsi alla fuga assieme con gli altri vascelli del Sampson. Nel combattimento restano uccisi più di 300 turchi; 84 sono le vittime tra i cristiani.

CITAZIONI