Franceschi Adriano

Indice Anagrafico dei corsari operanti nel Mediterraneo:

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Condottieri di ventura

ADRIANO FRANCESCHI Corso. Corsaro con patente del granduca di Toscana.

+ 1640 ca.

Anno, meseStato, in proprioAvversarioAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1629In proprio

A bordo del vascello “San Francesco” (75 uomini tra marinai e soldati) viaggia di conserva con il galeone “San Paolo” di Antonio Manfredini. Si distacca da quest’ultimo e rientra a Livorno con un bottino consistente in un carico di caffè e in 700 talleri. Si è imbattuto in 2 caramussali greci cui ha bloccato la navigazione e confisca le merci trasportate di proprietà di mercanti turchi. Le 2 navi possono proseguire nel loro cammino.

1633In proprio

Ha il permesso di armare nel porto di Livorno il vascello “San Jacopo” di 1000 salme di stazza. Chiede in anticipo alle autorità granducali 3000 litri di polvere da sparo e 2 falconetti da utilizzare nella guerra di corsa: si impegna a restituire tali materiali al suo rientro in porto.

……………..In proprio

Con Rocco Manfredini ed il francese Spirito Revello cattura un vascello mercantile che vende nel porto di Baruti per 2070 pezze di otto reali.

……………..Francia

Opera per conto dei francesi per i quali cattura centinaia di schiavi da adibire ai remi della flotta di galee transalpina. Riesce a mettere insieme un patrimonio valutato sui 2 milioni di scudi.

1640In proprioImpero ottomano

Si scontra con 17 galee ottomane. Muore in combattimento nei pressi di Rodi.

CITAZIONI

-“Menzionando..Adriano Franceschi si chiama in causa una famiglia di corsari..illustre. Essi erano originari della Corsica e, trasferitisi a Livorno, avevano tratto dall’esercizio della loro professione grandissimi guadagni, salendo rapidamente nella scala sociale così come nel rispetto e nella stima della popolazione labronica. Basti dire che pretesero e ottennero di far costruire nel 1657 la loro tomba di famiglia nello stesso Duomo di Livorno, dove appunto furono raccolte le spoglie di tante rapine.” wwwportnews.it>corsari-livornesi-in-combutta

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