Indice Anagrafico dei corsari operanti nel Mediterraneo:
A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - Y - Z
Cerca nel sito:
VIVIERS (Jacques du Blot Viviers) Cavaliere dell’ordine gerosolomitano.
+
Anno, mese | Stato, in proprio | Avversario | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
1601 | Malta | Corsari barbareschi Impero ottomano |
Ha il comando delle galee dell’ordine gerosolomitano. Giunge a Messina con 5 galee. Nel porto vi sono anche 5 galee di Toscana agli ordini di Marcantonio Calefati, 5 pontificie sotto la conduzione di Cesare Magalotti, 10 di Napoli (comandate da don Pietro di Toledo), 10 di Sicilia (Pietro di Leyva) e 32 di Spagna e di Genova. Il comando spetta a Giovanni Andrea Doria. Si stabilisce di assalire Algeri perché il Doria vanta di avere segrete intelligenze nella città per mezzo di un avventuriero francese, il Le Roux. Le galee maltesi devono invece creare un’azione diversiva in Levante per distrarre l’attenzione di Sinan Pascià (Scipione Cicala) dalle coste africane. Viviers entra nell’ Adriatico e si getta su Castelnuovo (Herceg Novi, Montenegro) nelle bocche di Cattaro (Kotor), località controllata dagli ottomani. |
1602 | |||
Agosto |
Al comando di 500 fanti e di 200 cavalieri assale Hammamet (Al Hammamat) sulla costa tunisina. La città è conquistata e saccheggiata; sono ridotti in schiavitù 400 mori. Nel viaggio di ritorno le galee di Malta catturano 2 brigantini corsari. |
||
1603 | |||
Aprile | Malta | Impero ottomano |
Prende parte alla spedizione comandata da Ascanio Cambiano (5 galee, una tartana e 4 fregate: a bordo sono imbarcati 200 cavalieri e 800 fanti. Sbarca nottetempo nei pressi del castello di Patrasso (Patrai) alla testa di un raggruppamento di soldati e si impadronisce della fortezza. Signorino della Gattinara, nel contempo, effettua la medesima operazione ai danni del castello di Lepanto (Navpaktos). La spedizione ha pieno successo.
|
CITAZIONI