Indice Anagrafico dei corsari operanti nel Mediterraneo:
A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - Y - Z
Cerca nel sito:
RODRIGO DIAZ/RODRIGO DIEZ Di Valencia. Nobile.
+ 1397 ca.
Anno, mese | Stato, in proprio | Avversario | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
1381 | In proprio | Si dedica alla guerra di corsa seppure ad intervalli irregolari. Entra al servizio del re di Granada. | |
1382/1394 | Re d’Aragona | Corsari genovesi | E’ inviato in Sardegna per contrapporsi ai corsari genovesi. Nel 1386 il governo di Barcellona fa requisire i suoi beni su mandato reale. Sono pure puniti le persone che hanno collaborato alle sue imprese. nel 1394 gli è impedito a Valencia di armare una nave a spese della collettività. |
1395 | In proprio | Re d’Aragona | Si trova a Lisbona con la sua imbarcazione senza denaro né vettovaglie. Si impadronisce di una nave catalana, “la San Cristobal, che lo ha accolto a bordo; ne vende le merci e con il ricavato acquista un’altra imbarcazione. Effettua la guerra di corsa con entrambe le navi. I bottini sono venduti a Maiorca. |
1396 | |||
……….. | In proprio | Genova | Scorre con 4 navi ai danni dei genovesi. |
Luglio | Sicilia | Accetta di passare al servizio del re di Sicilia Martino d’Aragona per non incappare nei rigori dei tribunali aragonesi. Ottiene una specie di salvacondotto ed il permesso di mantenere i beni che possiede a Maiorca (Mallorca), anch’essi frutto delle sue grassazioni in mare. In cambio deve risarcire i mercanti danneggiati. Imprigionato, infine, a Maiorca, sarà liberato l’anno seguente. | |
1397 | In proprio | Genova | Continua ad infestare le acque siciliane con Diego de Barrasa e Diego Sanchez de Portocarrero. I tre corsari razziano diverse navi mercantili genovesi suscitando con le loro azioni aspre proteste nel maestro portolano di Sicilia Davide Lercari. Le merci predate sono vendute ad Alicante. Le sue azioni suscitano le proteste dei regni di Portogallo, Castiglia e di altre nazioni: viene catturato nelle acque di Maiorca. Riesce a fuggire dopo quattro mesi. Non si conosce la sua fine. |
CITAZION
-“Entre los corsarios cuyas acciones fueron objeto de reprobacion de mandatarios y tambien de gente comun figuraba un valenciano Hamado Rodrigo Diez. Su comportamiento chocaba con lo distinguido de su noble cuna, pues era hijo de un responsable jurisprudente que habia iniciado sa carrera recorriendo los pasillos y salones del palacio real acompanando al rey infante como canciller y, luego, cuando este fue monarca, como vicecanciller y consejero, hasta llegar a ser también gobernador del reino de Valencia y su baile general. En cambio, el hijo corsario, una oveja negra, comenzo su carrera a la sombra y protection del padre.” Moya Sordo
