Salech Rais/ Salish Rais/Salah Rais

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SALECH RAIS/SALISH RAIS/SALAH RAIS (Salek Rais, Sala Reis, Salih Rais, Cale Arraez) Greco, della pianura di Troia. Rinnegato. Pascià di Algeri.

+ 1568

Anno, mese Stato, in proprio Avversario Azioni intraprese ed altri fatti salienti
……………………… Esercita la guerra di corsa agli ordini di Barbarossa.
1520

Si trova all’isola di Gerbe (Djerba) con  Barbarossa. Affianca costui in un vano attacco portato a Bona (Annaba).

1529
……………………………… In proprio Impero

Alla testa di 14 galeotte entra nel golfo di Valencia alla caccia di prede. Affianca Aydin Rais in una sua incursione ai danni di Maiorca e nella battaglia dell’isola di Formentera nella quale viene ucciso l’ammiraglio spagnolo Rodrigo Portundo. Nel corso del combattimento sottomette la galea di Tortosa e fa prigioniero il figlio dello stesso Portundo.

…………………… E’ catturato dagli spagnoli.
1533 Impero ottomano Impero Collabora con  Barbarossa contro gli imperiali.
1535
Luglio Algeri Impero

Viene preposto con altri corsari dal Barbarossa alla difesa di Tunisi. Con Tabach Rais e Giaffer Rais si scontra sotto le mura di La Goletta con il conte di Sarno Girolamo Tuttavilla; ne attacca il padiglione con pochi uomini. Finge di ritirarsi, si fa inseguire ad arte e coglie in imboscata gli avversari; viene ucciso Girolamo Tuttavilla. Salech Rais persevera nell’azione ed entra nel padiglione; ne porta via l’argenteria. La testa e la mano destra del Tuttavilla sono consegnate a Barbarossa. Nello stesso mese Salech Rais ha l’incarico di assistere il figlio del Barbarossa Hassan nel governo di Algeri.

1536

Accompagna  Barbarossa a Costantinopoli (Istanbul) con Tabach Rais e Mami Rais.

1538
Settembre Impero ottomano Impero

Ha il comando dell’ala destra della flotta ottomana con 24 galee. Partecipa alla battaglia di Prevesa (Préveza) in cui Andrea Doria è sconfitto da Barbarossa. Assale il galeone di Venezia ed investe altre 2 galee veneziane staccatesi dal resto della squadra per il loro ridotto numero di rematori.

1539
Giugno

Si muove da Costantinopoli con 20 galee;  si congiunge con  Barbarossa presso Capo Maleo.

Agosto

Affianca  Barbarossa all’assedio di Castelnuovo (Herceg Novi, Montenegro).

1543
Estate autunno Impero ottomano Impero

Segue  Barbarossa nella sua azione ai danni di Nizza (Nice) a sostegno dei francesi contro gli imperiali. Con il ritiro da tale città viene spinto a depredare le coste spagnole. Assale la Costa Brava con 20 galee e 3 fuste. Ai primi di ottobre si presenta di fronte a Rosas che è data alle fiamme dopo lo sbarco dei suoi uomini ed il relativo saccheggio della località. Il giorno seguente le navi si presentano davanti alle isole Medas e puntano su Palafrugell; da qui si dirigono a Palamos. La città è presa a forza e sottoposta a duro saccheggio; numerosi tra le rovine sono i morti ed i feriti. Molti abitanti sono decapitati; di altri sono bruciati i corpi; sono portate via le campane della chiesa cittadina; è tolta la testa ad un’immagine del Cristo, vengono bruciate le effigi della Madonna e sono distrutti gli altari. Stessa sorte subisce la vicina località di San Juan de Palamos. I corsari lasciano il porto, si imbattono nella galea imperiale “Bribona” e la catturano nei pressi del villaggio marittimo di Calelh. Nel proseguimento delle operazioni Salech Rais mette a sacco molti altri porti tra cui Ampurias e Cadaquès. Rientra ad Algeri carico di prede: nella città riassume la carica di vicegovernatore.

1544
Primavera E’ sempre segnalato al fianco di Barbarossa.
1547 Ottobre

Riceve l’ordine dal sultano di impedire ogni azione di carattere corsaro ai danni degli spagnoli: è prevista la cattura per i disobbedienti e la distruzione delle loro imbarcazioni.

1548 Giugno Algeri Malta

A metà mese viene avvistato a capo Passero con 18 vele ed il giorno dopo nelle acque di Gozo con 12. Spedisce alla volta di Algeri 6 vascelli che, agli ordini di Cussaim Celebi, devono collegarsi con Dragut.

1550
Autunno Andrea Doria cerca la sua amicizia ai danni di Dragut.
1551
Maggio agosto Impero ottomano Malta

A fine maggio si unisce a Costantinopoli con 5 galee alla flotta di Sinan Pascia (110 galee e 3000 giannizzeri a bordo). A maggio con Dragut coadiuva il grande ammiraglio alla conquista di Tripoli controllata dai cavalieri di Malta. Dragut si colloca con 2 batterie di 8 pezzi di artiglieria ciascuna in prima fila; Salech Rais si pone sulla costa a centocinquanta passi dalle mura della fortezza. Dietro costoro vi è Mourad con i suoi cannoni. Inizia il bombardamento. Dopo alcuni giorni di cannoneggiamento una spia francese che agisce all’interno del forte riesce a fuggire ed a raggiungere il campo turco. Costui indica le zone più deboli delle mura, la parte bassa del bastione dove sono situati i magazzini dei viveri e delle munizioni. Sinan Pascia fa concentrare il fuoco dell’artiglieria su tali punti. Nel forte, nel frattempo, si presentano alcuni casi di diserzione; i soldati calabresi e siciliani della guarnigione si ribellano e chiedono di trattare la resa. Iniziano i negoziati. Gaspard de Villers è trattenuto prigioniero dietro il pretesto di un mancato  riconoscimento ai vincitori delle spese di guerra. Sinan Pascia garantisce a coloro che si arrendono il rimpatrio. Tutti si affrettano ad uscire da Tripoli con i loro beni più preziosi; non appena fuori le mura sono tutti depredati. I cavalieri spagnoli sono avviati al remo sulle galee, quelli francesi vengono rilasciati. Il forte è messo a sacco; i 200 mori al servizio dei cavalieri di Malta sono uccisi e squartati. E’ in grado di  salvarsi solo il cavaliere de Roches che, con 30 soldati, fugge su una barca e raggiunge la galea dell’ambasciatore francese d’Aramont ancorata nei pressi. Sinan Pascia convoca l’ambasciatore francese; dopo un ricco pranzo gli concede la liberazione  di Gaspard di Villers e di 220 uomini dietro la promessa dell’affrancamento di 80 turchi prigionieri a Malta.

1552
Aprile maggio

Da Costantinopoli ritorna ad Algeri, di cui è nominato governatore al posto di Caid Saffa caduto in disgrazia. Sue navi intercettano nei pressi delle coste siciliane un’imbarcazione maltese che viene catturata. Il capitano delle galee maltesi Battista Bellomo, che è nelle vicinanze, si fortifica nella torre di Pozzallo. Salech Rais preferisce riprendere il mare anziché tentare un’azione offensiva che avrebbe potuto costargli cara. A maggio si congiunge con le galee di Algeri alla flotta di Sinan Pascia pronta per una nuova azione ai danni degli imperiali.

Estate Impero ottomano Impero

Appoggia  Dragut nella sua crociera nel golfo di Napoli e davanti alle coste laziali e toscane. Si porta a Marsiglia (Marseille) e da qui devasta le coste dell’isola di Maiorca (Mallorca).

…………………… Algeri Tunisi

Conduce le sue truppe verso sud, conquista Touggourt e fa vendere all’asta più di 1000 abitanti di tutte le età. A Ouargla, che gli abitanti spaventati hanno abbandonato, egli trova solamente 40 capi o marabutti ed alcuni negrieri che vi si sono recati per andare a vendere i propri schiavi: costoro si riscattano versandogli 200000 scudi.

1555 Algeri Impero

Concede ai francesi, venuti a trovarlo ad Algeri, 22 galee ed alcune bombarde. Con il resto delle sue forze (40000 uomini) a settembre attacca per terra e per mare il presidio di Bougie (Bejaja); quattordici giorni di fuoco d’artiglieria abbattono due delle principali difese della città: la Vergelette, fortino posizionato all’ingresso del porto, ed il castello, costruito proprio di fronte alle mura. Il governatore Alfonso di Peralta anziché resistere fino all’estremo decide di cedere a patti: l’atto di capitolazione prevede il ritorno della guarnigione in Spagna con armi e bagagli e che tutti gli abitanti siano risparmiati ed autorizzati a partire portando con sé i loro beni. 4 galee dell’ordine di Santiago, che incrociano nelle vicinanze, non riescono a giungere in tempo per impedire la resa. A Bougie, nel frattempo, i difensori escono dal forte, e sono tutti catturati e ridotti in schiavitù (400 uomini, 120 donne ed un centinaio di bambini) con l’eccezione dello stesso governatore e di altri venti capi spagnoli. Il governatore si imbarca su una nave francese ed approda a Valencia: appena sbarca in Spagna Alfonso di Peralta viene arrestato. Successivamente su espresso ordine di Carlo V sarà condannato a morte per viltà e tradimento e verrà decapitato nella pubblica piazza di Valladolid. Sempre nell’anno Salech Rais si impossessa del Pennone di Velez de la Gomera.

1556 Algeri Orano

Salpa da Costantinopoli, conduce ad Orano (Oran) 30 galee ed assedia la località. Costretto a ritirarsi per la resistenza incontrata, fa ritorno ad Algeri. Tra ottobre e dicembre collabora con Dragut alla conquista di Kairouan in Tunisia.

1563
……………………

Assedia con 10000 fanti, tra turchi, mori ed arabi, Orano ed il forte di Marzalchibir. Viene aiutato da Dragut con 20 vascelli e 20 pezzi di artiglieria.

Giugno Gli spagnoli liberano i difensori di Orano dall’assedio.
1565
Agosto Impero ottomano Malta

Prende parte all’assedio di Malta. Guida 15000 turchi all’attacco del bastione di San Michele mentre Ali Portuk aggredisce il bastione di Castiglia ed il borgo. Durante lo scontro Piali Pascià ordina la ritirata delle forze di marina perché preoccupato per la sicurezza della sua flotta: ciò determina il panico generale che sia Mustafa Pascià, che ha il comando delle operazioni di terra, che lo stesso Salech Rais non sono in grado di contenere. L’assalto viene respinto con la morte di Candelizza Delli (Kandelissù), del Portuk e di altri 2000 turchi (i feriti, alla fine, risultano 4000). Mustafa Pascià non desiste dai suoi sforzi, piazza altre batterie, impiega 8000 guastatori per preparare nuove mine, ordina continui colpi di mano contro i bastioni. Suggerisce di costruire una torre provvista di feritoie, più alta dei parapetti delle mura per potere colpire dall’alto i difensori. Un colpo di cannone demolisce al primo colpo tale macchina da guerra. Negli ultimi giorni del mese Salech Rais fa brillare una poderosa mina che apre una grande breccia nelle mura; si precipita all’attacco del bastione di Castiglia con 4000 uomini. Alla difesa intervengono Pietro di Giou ed altri cavalieri. Mustafa Pascià guida, nel contempo, la colonna principale contro il forte di San Michele: il capitano ottomano è presto obbligato a lasciare il comando delle operazioni perché tramortito da una palla morta. Salech Rais prende il suo posto ed invia nuovi rinforzi alle schiere inchiodate nelle rovine del bastione di Castiglia. Tutti gli assalti vengono respinti.

1568 Impero ottomano Spagna Muore di peste durante una campagna nell’Algeria occidentale volta alla conquista di Orano.

CITAZIONI

-Con Tabach Rais e Mami Rais “Feroci serpenti che sgusciavano lungo il Tirreno or qua or là con piccole flotte di fuste snelle e veloci, assassinando e depredando a man bassa sulle coste e sulle riviere…Gran pirata.” Panetta

-“Animoso corsale.” Sagredo

-Con l’Aydin, il Sinan, l’Occhiali, Cuciuc Iusuf, il Dragut “Abilissimi comandanti” Monterisi

-“Eccezionale capitano in mare, che più tardi venne definito da un commentatore francese “uomo di nobili maniere”, e che era anche efficientissimo nel comando di truppe a terra.” Bradford

“The ablest of his lieutenants (of Barbarossa)…Sala Reis was not only an able general, admiral, and administrator but a man of “noble courtesy”, whom the French would have liked to see succeed Kheie-ed-din as Capudan pasha. He is described by a hostile witness as sending away defeated inhabitants of Tlemcen laden with presents. ” Fisher

-Famoso per aver fatto legare “i suoi prigionieri alla bocca di un cannone per farli finire a pezzi.” Crowley

-“Who reached the zenith of his career as the Pasha of Algiers, whose territories he enlarged by conquering Bugia, the modern Bedjaia, from the Spaniards…One of the most valued veterans and to some observers, even superior to his somewhat younger contemporary Turgut (Dragut). He was an old man “all hoary like a pigeon” – but very courageous.” Sola