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SAETTIA Nel Medio Evo, specie di palischermo velocissimo per il taglio acuto dello scafo, come per la elasticità dei remi molto lunghi. Più tardi, piccolo vascello a tre vele, per lo più quadre. Il bastimento è usato in particolare in Sicilia.

SAICA Bastimento usato in Levante per traffico e per guerra. Scafo grossolano e tondo, vele quadre, senza trinchetto, due alberi, stazza fino a 400 tonnellate; armamento da 10 a 20 cannoni; equipaggio fra i 100 ed i 200 uomini.

SALMA Misura di quantità determinata, variabile nel tempo e nei diversi stati. Si può valutare con approssimazione ad un sesto della tonnellata odierna.

SANGIACCO Governatore ottomano di un territorio o di una provincia turca.

SARTIE Cavi, generalmente a coppie, usati per sostenere gli alberi lateralmente.

SCAFO Il complesso delle strutture che costituiscono il corpo di un bastimento.

SCAPOLO Ciascuna persona che milita sulle navi e sulle galee, senza catena, come sono i soldati ed i marinai.

SCEICCO Xeque o jeque, voce araba che significa anziano. Tra i mori indica chi governa qualche territorio o provincia o da sovrano o da feudatario.

SCHIERAMENTO In genere le contrapposte forze navali si fronteggiano in formazione analoga, con il capitano generale al centro ed i principali collaboratori sulle ali.

SCHIERAZZO Specie di piccolo bastimento da carico a vela quadra, adoperato dai veneziani ed in Levante.

SCHIFO Grosso palischermo utilizzato dai marinai. Da 6 a 10 remi, una vela. Sottile e veloce.

SCIABECCO Dalla parola araba shabbak. Veliero di non grandi dimensioni, sottile, veloce, mosso anche da remi. Usato in prevalenza dai corsari barbareschi e catalani per le loro incursioni invernali. Tre alberi a vela latina, di cui quello a prua leggermente inclinato in avanti e quello di poppa molto spostato all’indietro. Come vascello da guerra è armato da 14 a 24 cannoni, disposti in unica batteria sulle due fiancate.

SCIALUPPA La barca più grande di una nave, capace di portare molti soldati armati e qualche piccolo cannone.

SCOTTA DI MAESTRA La manovra che controlla la vela di maestro.

SCOTTA DI TRINCHETTO La manovra della vela di trinchetto.

SCRIVANO Ufficiale subalterno incaricato di tenere la contabilità ed il libro di bordo su una nave da guerra o su un mercantile. Deve avere una sufficiente pratica notarile. 

SLOOP Nave utilizzata per il cabotaggio, con un albero verticale, randa e grande vela spesso trapeizodale.

SOPRACOMITO Nobile comandante di una galea o di una nave.

SPINGARDA Piccolo pezzo di artiglieria utilizzato negli assedi. Nel 1400 la spingarda è un cannoncino che lancia palle di ferro da 2 o 3 libbre; nel 1600, un cannoncino che spara palle inferiori alla libbra.

STAZZA Misura della nave, espressa in tonnellate di capacità e portata.

STIPENDI Si riportano le paghe mensili degli equipaggi quali risultano da un tariffario veneziano del 1664. Al capitano generale vanno 250 ducati al mese, al sopracomito di galea 90, al nobile di galea 10, al comito 7.5 ed ai rematori 1,25: sono, inoltre, previsti il vitto, alcuni donativi e le eventuali parti di bottino, il tutto al lordo di tasse ed imposte.

STIVA Parte interna del bastimento in cui è contenuto il carico. In essa sono pure contenuti le vettovaglie; l’acqua in botti di legno sotto coperta, il biscotto molto in basso a poppa; sotto di essa, infine, vi è la santabarbara.