CLEMENTE ACCARIGI

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2209

CLEMENTE ACCARIGI Di Siena. Cavaliere di Malta. Balivo.

  • 1680 ca.

Anno, mese

Stato, in proprio

Avversario

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1667

 

 

 

Settembre

 

 

Ha il comando delle galee dell’ordine gerosolomitano.

1668

 

 

 

Gennaio

Malta

Corsari barbareschi

In viaggio da Siracusa a Malta per assumere il comando della squadra delle galee dell’ordine, si imbatte in un vascello algerino armato di 30 cannoni;  lo conquista. Nel combattimento rimane ucciso il nipote Tommaso.

Maggio giugno

Malta

Impero ottomano

Parte per l’isola di Candia (Kriti) con 7 galee. Aspetta a Messina per ventidue giorni la squadra pontificia che è condotta dal cavaliere di Malta Vincenzo Rospigliosi. Si mette quindi in navigazione per Corfù (Kerkira) e Zante (Zakinthos) dove viene raggiunto anche da 16 galee francesi. Naviga nel braccio di Maina.

Luglio

 

 

Per rifornirsi d’acqua presso la baia di Suda (Souda) le due squadre fanno scendere a terra vari reparti. Si riempiono molti barili, ma a costo di numerose perdite tra morti e feriti.

Agosto

 

 

Le due squadre, unitamente con 6 galee veneziane, bombardano La Canea (Khania). Sbarcano i fanti e costoro conquistano la fortezza di Santa Maria, occupata dai turchi fin dall’inizio della guerra. Clemente Accarigi litiga con il comandante delle galee veneziane Navagero per ragioni procedurali riguardanti il codice dei saluti; a fine mese, pertanto, rientra in Italia con la squadra pontificia.

Dicembre

 

 

Sbarca nella capitale dell’isola di Candia, Iraklion, un battaglione di truppe da sbarco; con esso si pone alla difesa di Sabbionera.

1669

 

 

 

Maggio

 

 

Riparte da Malta per congiungersi con i veneziani davanti alla capitale Iraklion.

Giugno luglio

 

 

A Standia con i veneziani. Alla rada della Fossa di Candia vi sono anche 37 grossi vascelli agli ordini del duca di Beaufort, che presto muore in combattimento. Si decide di tentare una sortita a terra verso la breccia di Sant’Andrea e quella di Santo Spirito al fine di potersi impadronire delle batterie alzate dai turchi sopra un bastione. L’Accarigi si rivela irresoluto: il cattivo tempo, d’altra parte, consiglia di rinviare le operazioni. A fine luglio la flotta bombarda le trincee avversarie; da terra è programmato un attacco. In tre ore di scontro i francesi perdono un vascello da 60 cannoni per l’esplosione della santabarbara (300 morti ): ciò provoca il danneggiamento di un altro vascello e di una galea vicini ad esso. Vengono pure toccati dall’incidente 3 galeazze ed altri legni minori. Con la sconfitta le navi si riducono a Standia e, dopo pochi giorni, i transalpini si ritirano.

Agosto

 

 

Concorre alla difesa dell’isola di Candia fino alla vigilia della capitolazione da parte di Francesco Morosini; benché ammalato, si fa trasportare sulle mura. A fine mese anche le galee maltesi lasciano la difesa della località.

Ottobre

 

 

E’ sotto Reggio Calabria; tocca Messina e rientra a Malta. La guerra è terminata.

……..

 

 

Viene sostituito nel comando da Francesco Carafa.

1680

 

 

Muore.

CITAZIONI

-“Figura protagonista di una serie d’incidenti diplomatici causati dalle sottili questioni cerimoniali del codice dei saluti colla squadra ausiliaria del Rospigliosi.” Valori

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