Cicogna Bernardo

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BERNARDO CICOGNA
Di Venezia.

  • 1498 (aprile)

Anno, mese

Stato, in proprio

Avversario

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1497

 

 

 

Primavera

Venezia

Corsari francesi

Si ferma per quattro mesi nelle acque di Valencia per combattere le barze di alcuni corsari francesi.

Agosto

Venezia

Corsari framcesi

Recupera un marano veneziano, predato sulla costa calabrese da 3 fuste e da 2 galeoni di proprietà di alcuni corsari francesi. Cattura 2 fuste e, con le sue 2 galee, pone in fuga gli avversari. Si colloca nel golfo di Tunisi dove si trova il corsaro spagnolo Ferrando dell’Isola con una barza biscaglina di 1100 botti. A bordo di essa vi è anche il corsaro Conte Paladin sul cui capo pende una taglia posta dai veneziani: tre anni prima, infatti, quest’ultimo ha affiancato Juan Perez nella cattura della nave “Contarina” che da Malvasia (Monemvasia) si stava dirigendo a Tunisi.

Settembre

Venezia

Corsari spagnoli

Intercetta nel golfo di Tunisi i corsari spagnoli Ferrando dell’Isola, Chiavin e Conte Paladin che stanno trasportando armi nella città. Con le sue 2 galee attacca la barza di Ferrando dell’Isola e la abborda dopo cinque ore di vigoroso combattimento. Nello scontro restano uccisi 42 veneziani. I corsari si arrendono a patti, salva la vita. Sono torturati venti uomini e ne sono impiccati due per precedenti atti di pirateria. Conte Paladin ottiene di scaricare un terzo delle lance acquistate dal re di Tunisi e scende a terra; Bernardo Cicogna consegnerà il resto delle armi (3000 lance) al sovrano ed otterrà in cambio l’affidamento dello stesso corsaro. Sempre nel mese Bernardo Cicogna si porta sulle coste calabresi con la squadra di Domenico Malipiero ed assedia in Roccella Pietro Navarro. Il corsaro spagnolo, sconfitto, si dà alla fuga.

1498

 

 

 

Aprile

 

 

Muore ad Orano (Oran). A causa della povertà dei suoi famigliari il Senato concederà un appalto delle imposte a quattro suoi figli per due anni.

 CITAZIONI