Indice Anagrafico dei corsari operanti nel Mediterraneo:
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CARAGIALI/QARA ALI (Caracali, Karag Ali, Carag Alì, Cargiali, Alì Pascià) Corsaro di Algeri.
1580 ca.
| Anno, mese | Stato, in proprio | Avversario | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1563 | |||
| ……………. | Salpa da Algeri agli ordini di Occhiali con 16 navi. | ||
| Estate | Impero ottomano | Malta Genova | Si trova nelle acque di Crotone con 2 galeotte. Intercettato da una squadra di 2 galee maltesi, condotte da Mathurin Romegas e da 4 siciliane capitanate da Luigi Osorio, si salva sulla maggiore delle sue navi. La seconda, comandata da Memi Caragia, viene, invece, catturata dagli avversari. |
| ……………. | Assale una località della Corsica: sono fatti una ventina di prigionieri. | ||
| Agosto | Scorre sulle coste della Liguria con 9 navi. A fine mese affianca Occhiali in uno sbarco a terra nei pressi di Porto Maurizio e nella successiva spedizione nell’interno che si conclude con la cattura di 300/400 persone. Tutti sono radunati sulla spiaggia degli Aregari in attesa del loro riscatto: chi non ha denaro viene ridotto in schiavitù. | ||
| 1565 | |||
| Luglio | Impero ottomano | Malta | Prende parte alla spedizione contro Malta. Compie una scorreria nel canale di Sicilia; cattura 4 galee siciliane ed una fregata. |
| 1568 | |||
| Maggio | In proprio | Toscana | Naviga nelle acque della Toscana con 5 galeotte algerine. Si sposta in Corsica; a Capo Corso è sorpreso da 5 galee toscane comandate da Alfonso d’Appiano. E’ ingaggiata una violenta battaglia che dura sette ore. Nello scontro gli vengono conquistate 2 galeotte; 310 sono i prigionieri fra i suoi uomini; ottengono, viceversa, la libertà 220 cristiani vittime di sue precedenti imprese. Anche gli avversari lamentano gravose perdite (70 morti con 3 capitani di galea; 90 feriti, fra cui lo stesso Alfonso d’Appiano). |
| 1570 | |||
| Luglio | Impero ottomano | Malta | Segue Occhiali verso Levante. Nei pressi di Gozo si imbatte in 4 galee maltesi comandate da Francesco di Saint-Clement. Insegue la capitana della squadra nemica; questa va ad incagliarsi sotto la torre di Montechiaro. Francesco di Saint-Clement abbandona la nave per porsi in salvo nella torre omonima; Caragiali si impossessa della galea; i suoi uomini si gettano sui fuggiaschi; 40 membri dell’equipaggio sono uccisi o muoiono affogati; gli altri sono fatti schiavi compresi tre cavalieri di Malta. Il corsaro terrà tale imbarcazione come sua capitana e la doterà di tre fanali. |
| 1571 | |||
| Ottobre | Prende parte alla battaglia di Lepanto (Navpaktos) a bordo della capitana di Algeri. Viene inserito nell’ala sinistra dello schieramento. | ||
| ……………. | Conquista il regno di Tunisi e cattura molte navi maltesi. Ne è nominato pascià ed ottiene il comando generale della flotta turca. | ||
| 1580 | Muore. |
CITAZIONI
-“Famoso corsale.” Bosio
-“Valoroso corsale.” Ammirato
–Con Kara Ogia ed Hasan Agà “Giovani corsari divenuti leggendari.” Fedozzi
-“Pericoloso corsaro.” Ciano
-“He brought the development of organized piracy to its greates perfections.“ Gosse
