Brocchiero di Anaya Diego

Indice Anagrafico dei corsari operanti nel Mediterraneo:

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DIEGO BROCCHIERO DI ANAYA Di Salamanca. Cavaliere di Malta. Corsaro ed ammiraglio.

+ 1625

Anno, meseStato, in proprioAvversarioAzioni intraprese ed altri fatti salienti
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La sua prima esperienza sul mare è quella di soldato imbarcato sulle galee. Entra a far parte dell’ordine di Malta. Nel luglio 1570  è catturato a bordo della galea “Sant’Anna” nelle acque siciliane dall’Occhiali: è condannato al remo per cinque anni. Liberato, nel 1583 compra a Malta lo scafo di un galeone munito di molti pezzi di artiglieria (almeno 60) e lo fa riarmare a Messina. Il galeone in oggetto è di origine inglese ed è stato utilizzato nel corso dell’anno per compiere una scorreria nel Mediterraneo: alla fine è stato sbattuto da una tempesta sulle coste maltesi. I membri dell’equipaggio di tale nave sono inviati a Roma perché considerati eretici: coloro che non abiurano la fede anglicana sono fatti torturare e condannati al rogo dall’ inquisizione in una piazza della città.

1583   
FebbraioIn proprioCorsari

Il capitano veneziano della guardia di Candia (Kriti) Giovanni Battista Contarini sorprende all’ancora e cattura senza colpo ferire, nel porto di San Nicolò della Vlemona (a Cerigo/Kithira), il suo vascello, che batte bandiera maltese ed ha con sè 2 caramussali catturati ai turchi. Diego Brocchiero di Anaya viene fatto prigioniero con alcuni cavalieri di Malta e 200 soldati: gli sono tolti 80000-100000 zecchini, frutto delle sue scorrerie in Levante. I marinai sono condannati al remo ed egli viene incarcerato.

1587In proprioVenezia

Con un galeone armato di 40 cannoni e con a bordo 500 soldati si lancia contro i vascelli veneziani. Sulla rotta di Smirne (Izmir) viene svaligiata la nave “Balbiana”, la marcigliana “Croce” è sequestrata e condotta a Malta; anche il galeone “Baietto” subisce probabilmente la medesima sorte.

1590
Agosto ottobre SpagnaInghilterra
Passato al servizio del re di Spagna, ha l’incarico di supervisionare la nuova flotta spagnola voluta dal re Filippo II.  Non manca di combattere gli inglesi. Salpa da Laredo inseguito dalle navi avversarie. Si rifugia dapprima sulle coste della Biscaglia; attraversa il golfo di Guascogna e punta direttamente sulla Bretagna. Una tempesta lo respinge verso la foce della Loira. Ripreso il viaggio è in grado di prestare soccorso in Bretagna alla guarnigione di Blavet. A fine agosto entra con la sua squadra nel porto cittadino; ad ottobre è qui raggiunto da Juan de Aguila con 3000 uomini.
1594
AgostoIncrocia sulle coste bretoni con 4 galee sempre ai danni degli inglesi.
1595
Luglio
Si porta dal canale della Manica a Madrid. Trasferito in Portogallo, gli è dato il comando di 6 navi a vela e di altri 4 battelli per fronteggiare su tali coste le scorrerie di Francis Drake. Nel corso dell’anno è promosso ammiraglio generale.
…………….. SpagnaInghileterra Paesi BassiDurante le guerre di religione che dilaniano la Francia opera in Provenza ed in Bretagna in collegamento con la squadra di Juan de Aguila. Si scontra con due corsari di La Rochelle all’imboccatura del fiume Salazar. Sbarca a Morlaix con 200 uomini, che saccheggiano diverse località del litorale. Scorta in un viaggio l’ingegnere Rojas progettista del nuovo porto di Brest. Alla testa di 4 galee intercetta un convoglio olandese di 24 navi. Dopo un fiero combattimento conquista all’abbordaggio la capitana e l’ammiraglia, impadronendosi nel complesso di 7 imbarcazioni. Nel 1596, alla foce del Tago, alla testa di 18 navi impedisce a lord Charles Howard di sbarcare le sue truppe. Queste ultime si porteranno su Cadice (Cadiz). Nel 1597 il re Filippo II progetta di prestare soccorso agli irlandesi cattolici che si sono ribellati alla regina Elisabetta. Diego Brocchiero di Anaya ha l’incarico di ammiraglio; capitano generale è, invece, Martin de Padilla. Una tempesta sorprende la flotta a Finisterre; le navi riescono a riparare a La Coruna. Un’altra tempesta nel mare d’Irlanda disarticola l’ammiraglia del Brocchiero e danneggia seriamente le altre navi, che sono costrette a riparare parte nelle Fiandre, parte sulle coste normanne e bretoni ed anche su quelle inglesi. A fine novembre si svolge nel porto di la Coruna la rassegna della flotta. Su 108 navi partite ne mancano all’appello solo 12. Nel 1660, al comando di 5 vascelli, scorta in sicurezza dall’isola di Terceira alla Spagna un convoglio mercantile proveniente dalle Indie.
1601 SettembreSpagnaInghilterra
E’ inviato in Irlanda una seconda volta per sostenere la causa dei ribelli locali. A fine mese sbarca a Kinsale 300 uomini; costoro si impadroniscono della località. Gli equipaggi ricevono dagli abitanti viveri per soli quindici giorni per cui Diego Brocchiero di Anaya, trascorso tale lasso temporale, deve ritirarsi: gli inglesi di lord Mountjoy, in tal modo, possono circondare con 9000 uomini la bocca della baia e bloccare in Kinsale le truppe spagnole.
Dicembre
Una squadra inglese condotta da Richard Levison affonda o costringe a gettarsi al largo delle coste irlandesi la maggior parte delle imbarcazioni di Diego Brocchiero di Anaya.
1602
GennaioIl presidio di Kinsale è costretto alla resa.
Settembre
Diego Brocchiero di Anaya rientra in Spagna ed incrocia sulle coste atlantiche alla vana ricerca della squadra di Richard Levison.
1603-1605Nel 1603 distrugge al capo di San Vincenzo (Cabo de San Vicente) una squadra anglo-olandese, cattura 7 vascelli e permette alla flotta delle Indie di rientrare al sicuro in Spagna. Negli stessi anni su ordine del Consiglio di Guerra elabora uno studio conoscitivo sullo stato della marina spagnola, focalizzandone le deficienze e l’armamento non all’altezza della situazione. Nel novembre 1605 presenta un manuale pratico sull’ argomento con il titolo “Ordinanze per la flotta dell’Oceano e delle Indie”.
1610-1625Dal 1610 fa parte della “Junta de galeras”, sottosezione del consiglio di guerra. Nel 1614 realizza un viaggio da Vidazabal che traspoerta 42 compagnie di fanti. Dal 1621 è cooptato  nella “junta de armadas”, altra sottosezione del consiglio di guerra che risponde direttamente al conte di Olivares. Muore nel 1625. Scrive le sue memorie; lascia una relazione del viaggio intrapreso dalla flotta spagnola da Lisbona a Dunkerque.

 ITAZIONI

“Qui fut successivement esclave à Constantinople, corsaire dans les mers du levant, majordome de la Reine, surintendant des flottes et Grand-Prieur del ‘Ordre de Malte à la mort de Philibert de Savoie.” Hubac

-“Brochero fut pendant trente ans, soit jusqu’à sa mort en 1625, la bras des momnarques espagnols en matière de navigation.” J.-P. Priotti

 

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