Balbiani Filippo

0
270

FLAMINIO BALBIANI Piemontese. Cavaliere di Malta. Balivo di Santo Stefano prima e priore di Messina successivamente.

  • 1669

  •  

Anno, mese

Stato, in proprio

Avversario

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

……………..

Spagna

 

Si distingue nelle guerre di Fiandra.

1630

Duca Savoia

Francia

Tornato in Italia per la guerra di successione di Mantova, è nominato castellano di Saluzzo. Ha il comando di 300 fanti. Assediato dai francesi, si arrende dopo tre giorni con grande sdegno del duca di Savoia.

1639

 

 

 

……………..

Duca Savoia

Spagna

Durante la guerra civile che dilania il Piemonte ha da Maria Cristina di Savoia l’incarico di governatore di Asti. Capitola con facilità di fronte agli avversari ed addebita ogni colpa all’ infedeltà dei soldati.

……………..

Spagna

Duca Savoia

Temendo lo sdegno della reggente diserta a favore degli spagnoli e dei principi di Savoia, loro alleati. Preposto alla testa del presidio di Sune, si difende con valore contro gli avversari.

……………..

Malta

Impero ottomano

Alla fine della guerra passa al servizio dell’ordine gerosolomitano e combatte i turchi nella guerra di Candia (Kriti).

1648

 

 

 

Luglio

Malta

 

Ha il comando delle galee dell’ordine.

1649

 

 

 

Marzo

 

 

Giunge ad Augusta con 4 galee per accogliervi il viceré di Sicilia, il cardinale Trivulzio, in visita alle città di Augusta e di Siracusa.  Scorta quest’ultimo a Malta.

……………..

Malta

Impero ottomano

Si collega con la flotta veneziana, comandata da Alvise Mocenigo, nel porto di Standia e poi all’ isola di Candia. Coopera al servizio di vigilanza del mare Egeo.

Agosto

 

 

Si trova a Milo (Milos) per intercettare 2 galee turche partite da La Canea (Khania) e dirette a Costantinopoli (Istanbul). Le avvista a San Giovanni d’Albero. Le insegue vanamente per ottanta miglia fino a Negroponte (Evvoia). Ritorna a Standia ed a Iraklion, capitale dell’isola di Candia; resta inattivo in tale centro per un mese.

Settembre

 

 

Ha il compito di occupare un forte, già conquistato dai turchi di Hussein Pascià, la mezzaluna del baluardo Betlemme. Lo espugna; i nemici sono respinti nei successivi assalti con la perdita di 8 bandiere. Più tardi, il doge di Venezia gli farà avere una catena d’oro ed una medaglia nella quale viene raffigurato l’attacco dei cavalieri di Malta a tale postazione. I turchi abbandonano l’assedio della capitale di Candia.

Ottobre

 

 

Rientra a Malta e vi approda dopo ventiquattro giorni di navigazione.

1650

 

 

 

Giugno luglio

Malta

Corsari barbareschi

Ad Augusta ed a Messina, dove si incontra con il presidente di Sicilia Michele Borgia;  scorta quest’ultimo a Palermo. A fine mese si reca ad Ustica; è successivamente a Trapani, all’isola di Cimbalo (Zembrah), a Capo Bon: nei pressi di quest’ultima località cattura, ai danni di un rinnegato, una feluca armata con quindici turchi a bordo. Lascia, infine, il golfo di Sfax (Safaqis) per toccare Tripoli ed il Capo Buonandrea.

Agosto settembre

Malta

Impero ottomano

Ritorna a Trapani per approvvigionarsi; si sposta in Levante e giunge nell’arcipelago al braccio di Maina. Una burrasca lo porta a Calalimone ed all’isola di Candia ; con un lunga navigazione perviene all’isolotto di San Teodoro dove si trova il capitano generale Alvise Mocenigo con 14 galee. Si mette alla caccia di 18 navi turche che trasportano truppe destinate a La Canea. L’azione fallisce. Il Balbiani riprende il mare; è ancora ad Iraklion, all’isola di Stanche ed a quella di San Teodoro. Decide di recuperare con i veneziani un bastione conquistato dagli ottomani. Alla testa di 30 cavalieri e di 100 soldati, comandati dal cavaliere di Sales (nipote di San Francesco di Sales), sorprende nottetempo gli avversari e recupera il bastione.

Ottobre

 

 

Riparte per Malta a fine settembre e raggiunge l’isola dopo una navigazione di ventisette giorni.

………………

 

 

Gli succede al comando delle galee il balivo Demandolx che ha il comando della galea padrona.

………………

 

 

Per controllare il porto di La Valletta fa edificare la “Baracca Superiore” facendo coprire con una loggia la “Posta d’Italia”.

1652

 

 

Viene nominato priore di Messina.

1669

 

 

Muore. E’ sepolto a Malta nella chiesa di San Giovanni.

CITAZIONI

-“(Con) la fama di guerriero valoroso ed esperto.” Valori