Cavaniglia Cesare

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1504


CESARE CAVANIGLIA
Di Napoli. Conte di Troia. Cavaliere di Santo Stefano.

  • 1580 ca.

Anno, mese

Stato, in proprio

Avversario

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1563

Toscana

 

Ha l’incarico di conservatore dell’ordine dei cavalieri di Santo Stefano.

1565

Toscana

Impero ottomano

Prende parte con una galea alla difesa di Malta.

1566

 

 

Ha il comando per un triennio delle galee dell’ordine dei cavalieri di Santo Stefano al posto di Giulio dei Medici. Le navi ai suoi ordini sono portate da 2 a 4. Hanno il comando di una galea anche Pier Luigi dei Rossi con la “Fiorenza”, Raffaele dei Medici con la “Pisana” e Bernardino Ridolfi con la “Toscana”. Il Cavaniglia si reca a Messina con Alfonso d’Appiano; sono imbarcati nelle sue galee 100 cavalieri dell’ordine. Si congiunge con la flotta spagnola; trasporta viveri e munizioni a Malta. Si dirige nell’Adriatico per difendere le coste pugliesi con le galee spagnole di don Garcia di Toledo. Al ritiro dei turchi rientra a Messina.

1571

 

 

 

Ottobre

Toscana

Impero ottomano

Prende parte alla battaglia di Lepanto (Navpaktos) a bordo della capitana dei cavalieri comandata da Orazio Orsini. E’ chiamato a fare parte della squadra azzurra,  comandata da don Giovanni d’Austria e da Marcantonio Colonna. Si collega con la galea pontificia “Grifona”: insieme le 2 navi investono con violenza in un primo momento la nave ammiraglia turca e, successivamente, la galeotta di Kara Ogia. E’ fatta strage dei difensori; nel combattimento restano uccisi sia Alì Pascià, comandante della flotta ottomana, che il corsaro Kara Ogia.

1580

 

 

Muore.

 CITAZIONI