DIAM MAMET (Ametto, Amet delle Smirne) Di Smirne (Izmir). Corsaro di Algeri.
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1624 |
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Maggio |
In proprio |
Toscana |
Scorre le acque sarde con un galeone di 46 cannoni. E’ avvistato nei pressi dell’isola di San Pietro dalla squadra dell’ordine dei cavalieri di Santo Stefano (2 galee grosse e 4 sottili) comandata da Ottavio da Montauto. Quest’ultimo percuote la capitana di Mamet Diam con il cannone di corsia; presto anche tutte le altre galee si comportano in modo analogo. La capitana e la padrona lo investono con i loro rostri, una a poppa ed una al centro. Segue un lungo e aspro combattimento in cui il suo vascello viene abbordato: Diam Mamet viene catturato. Tra i suoi uomini, 140 sono ridotti in schiavitù; sono liberati i 40 cristiani trovati a bordo. |
CITAZIONI
